PRESENTATO IL PROGETTO "BIMBI A MOLLO"

Comune di Venezia, Ulss 12, Spazio Mestre Solidale e Polisportiva Terraglio insieme per un progetto a supporto delle famiglie con bimbi gravemente disabili

FONTE: ufficio stampa Comune di Venezia

Tutti i bambini hanno bisogno di cure e di attenzioni: un diritto inalienabile, ma non sempre facile da tutelare. Per offrire un aiuto concreto alle famiglie di bambini con gravi disabilità, l’associazione Spazio Mestre Solidale ha promosso il progetto “Bimbi a mollo”, che impegna i volontari nel garantire ad alcuni bambini, segnalati dal servizio di Neuropsichiatria infantile dell’Ulss o dal Servizio Disabili del Comune di Venezia, il diritto alle terapie in acqua, coprendo la parte di spesa a carico della famiglia nei casi in cui, al problema sanitario, si aggiungano le difficoltà economiche della famiglia. A presentare il progetto è stato questa mattina a Mestre, nel corso di una conferenza stampa, l’assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini, insieme al direttore della Direzione Politiche sociali, Luigi Gislon, la responsabile del Servizio Città solidale del Comune, Manuela Campalto, la presidente di Spazio Mestre Solidale, Alida Potente, e il presidente della Polisportiva Terraglio, Davide Giorgi.

 

“Tra i numerosi volontari che operano sotto l’ampio ‘ombrello’ di Spazio Mestre Solidale, – ha esordito l’assessore Venturini – ci sono delle vere artiste. Donne che ci mettono il cuore nel realizzare le loro creazioni, la cui vendita è sempre finalizzata ad un gesto di solidarietà concreta nei confronti di chi è più in difficoltà. Un esempio di sussidiarietà vera, in cui il mondo del volontariato è libero di esprimere tutte le sue potenzialità e l’Amministrazione comunale opera per valorizzare e rafforzare quanto di buono c’è già in città”.

 

Numerosi – ha spiegato Potente – i progetti che Spazio Mestre Solidale ha sostenuto in questi anni, con raccolte di fondi per acquistare, solo per fare qualche esempio, biancheria intima e asciugamani per le persone senza dimora, offrire contributi per permettere ai bambini di famiglie in difficoltà economica di partecipare alle gite scolastiche, progettare l’acquisto di un’altalena utilizzabile da bambini in sedia a rotelle, o augurare il benvenuto ai bambini nati con la sindrome di Down, donando alle future mamme le tradizionali scarpine portafortuna.

 

Grazie alla vendita dei prodotti realizzati dalle volontarie – sacchetti per la spesa cuciti utilizzando tele di ombrelli rotti, sacchetti per piscina, portatorte, portapannolini – l’associazione ha raccolto circa 3000 euro grazie ai quali, da aprile 2015 ad oggi, 17 bambini hanno potuto usufruire di un ciclo di terapie individuali in acqua.

 

Al contributo di Spazio Mestre solidale si unisce, da quest’anno, anche l’impegno della Polisportiva Terraglio, che mette a disposizione, oltre alle proprie strutture, alcune lezioni gratuite per i bambini coinvolti nel progetto.

 

“L’attività in piscina – ha sottolineato Davide Giorgi – non è solo un importante strumento di riabilitazione fisica per i bambini con disabilità, ma anche un momento gioioso di incontro. Il progetto è stato inoltre per noi un’occasione preziosa di collaborazione e di scambio con le realtà di volontariato di Spazio Mestre solidale”.

 

Chiunque volesse contribuire alla prosecuzione del progetto “Bimbi a mollo” può farlo consegnando la propria offerta direttamente alla Casa del volontariato, in via Brenta Vecchia 41 a Mestre (tel. 041 2381612-14), effettuando un versamento sul conto Banca Prossima di Spazio Mestre Solidale (IBAN IT20K03359016001000), oppure donando il 5×1000 a Spazio Mestre Solidale (C.F. 90154920277).

 

Per informazioni ci si può rivolgere allo sportello dell’associazione Spazio Mestre Solidale, in via Brenta Vecchia 41, aperto il lunedì dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 17, da martedì a venerdì dalle ore 10 alle 12, telefono 041 2381612-614.

 

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