Stile libero: parte il progetto Sicurezza in acqua

Al via il progetto “Sicurezza in ambiente acquatico” promosso dal centro natatorio “StileLibero” con il patrocinio del Comune di Preganziol e la collaborazione di Protezione Civile e Vigili del Fuoco. Coinvolti 70 bambini delle classi 4^ elementare.

Settanta bambini delle classi 4^ elementare dell’Istituto Comprensivo Ugo Foscolo di Preganziol, a lezione di sicurezza in ambiente acquatico. E’ iniziato ieri il percorso, che prevede quattro incontri e un convegno finale, per educare i più piccoli ad una consapevolezza dell’approccio all’acqua, dalle situazioni controllate (piscine e luoghi domestici) agli spazi in mare.

“Saper nuotare e affrontare particolari situazioni in acqua può salvarti la vita – ha precisato ieri a bambini e genitori presenti, Elisabetta Pusiol Presidente di StileLibero – Il nuoto forma il fisico e la mente dei nostri bambini, ma in questo progetto l’obiettivo è soprattutto quello di aiutarli a riconoscere i propri limiti e di conseguenza frequentare con sicurezza e consapevolezza gli ambienti acquatici, di cui anche questo territorio è ricco.”

Partner essenziali in questo progetto i volontari della Protezione Civile di Preganziol e la “Squadra salvamento acquatico dei Vigili del Fuoco di Venezia”, che incontrando i bambini hanno ricordato loro che non basta saper nuotare, bisogna saper riconoscere l’ambiente che li circonda, con le sue insidie e i suoi pericoli.

“E’ importante saper valutare bene le proprie capacità, conoscere l’ambiente acquatico al quale ci si approccia, che è molto diverso tra una piscina, un fiume, un lago o il mare – ha spiegato Luciano Toccani volontario della Protezione Civile di Preganziol – E’ essenziale essere in buona forma fisica, non forzare le prestazioni e soprattutto in caso di bambini, una presenza costante di un adulto.”

“Saper nuotare bene o reagire in caso di difficoltà in acqua è importante non solo quando si è volontariamente in ambiente acquatico, ma anche in caso di calamità come alluvioni, esondazioni che sempre più spesso caratterizzano anche il nostro territorio – ha affermato Stefano Parma dei Vigili del Fuoco di Venezia.

Dopo il primo incontro i bambini ora affronteranno delle vere e proprie lezioni in acqua per imparare a gestire eventuali cadute, spostamenti, gestione della respirazione. Particolarmente significativa l’ultima lezione in cui entreranno in piscina abbigliati, con pantaloni felpe e scarpe da ginnastica, per simulare una caduta accidentale in acqua e la conseguente gestione di auto salvamento.

“Le lezioni in acqua sono essenziali e ci permetteranno di rilasciare ai bambini un attestato che evidenzia il loro livello di sicurezza in acqua e di autonomia, importante anche per i genitori – dichiara Luca Lucchetta Direttore Tecnico di StileLibero – tutto il percorso dei ragazzi e i principi fondamentali di un responsabile approccio agli ambienti acquatici, sarà poi presentato durante un convegno aperto alla cittadinanza, il prossimo 5 Maggio nella sala Consiliare del Comune di Preganziol.”

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