ANCHE IL JUDO DIVENTA SPECIALE

Grande successo dell’evento organizzato tra i comitati veneti di FIJLKAM e SPECIAL OLYMPICS

l’assessore Panciera consegna i diplomi, presenti anche Fondazione Andrea Rossato e CIP Venezia

FIJLKAM e SPECIAL OLYMPICS si danno la mano

Circa 50 judoka provenienti da Verona, Padova, Venezia e Treviso hanno decretato il grande successo del primo clinic di Judo targato Special Olympics organizzato nella nostra Regione.

 

Ospitato presso il palazzetto dello sport della Polisportiva Terraglio a Mestre, l’evento – coordinato dal Responsabile dell’Attività Promozionale FIJLKAM Veneto M° Giampietro Vascellari e dall’I.T. Alessandro CASARIN, nominato referente del progetto – si è sviluppato nell’arco di una mattinata che ha visto gli atleti special olympics cimentarsi in una regolare sessione di allenamento sotto la direzione del M° Adriano PIZZOLON e con il fondamentale contributo di un decina di tecnici ed atleti provenienti da alcune delle più importati società venete.

Il clinic si poneva il duplice obiettivo di avviare una prima sperimentazione in grado di traghettare il Judo tra le attività ufficialmente inserite nel panorama di Special Olympics in Italia da una parte, e di ampliare il ventaglio delle esperienze sportive offerte agli atleti Special dall’altra.

Un’intenzione fortemente condivisa tra il direttore regionale Elisabetta PUSIOL, il presidente del Comitato Regionale Veneto della FIJLKAM, Giuseppe CASELLATO, e il delegato provinciale del CIP Veneto, Davide GIORGI, fin dal primo incontro risalente a circa due mesi fa.

l'assessore Panciera consegna i diplomi, in questo scatto al nostro Alessio Carpenedo

Elisabetta PUSIOL, direttrice regionale Special Olympics Team Veneto: “Una mattinata meravigliosa, i ragazzi si sono divertiti moltissimo e la grande competenza e sensibilità dimostrate dai tecnici della Federazione hanno sicuramente lasciato un segno molto positivo che non verrà disperso”.

“Il confronto tra la propria fisicità e quella dell’altro, che nel Judo è un elemento imprescindibile, può certamente diventare un momento di auto-coscienza fondamentale per i nostri atleti, e partendo da questa evidenza l’esperimento può e deve avere un seguito strutturato, un progetto che sta trovando una grandissima apertura da parte della FIJLKAM e che nei prossimi giorni condivideremo con la direzione nazionale di Special Olympics”.

Giuseppe CASELLATO, presidente CRV FIJLKAM: “Il potenziale di una disciplina come il Judo in termini di stimolo all’autonomia dei ragazzi con disabilità intellettiva è molto alto, ed è sicuramente un qualcosa in cui la Federazione e il Comitato Veneto credono fortemente. L’esperienza di oggi ha dimostrato in pieno questa tesi, vedere l’entusiasmo e il livello di attenzione con cui tutti questi nuovi judoka si sono impegnati è stato un bellissimo regalo per tutti noi dell’organizzazione. Con Special Olympics Veneto c’è tutta l’intenzione di portare avanti questo progetto, rendendolo un’opportunità di crescita personale in più non solo per i ragazzi, ma anche per i nostri atleti e per i nostri insegnanti”.

l'assessore Panciera riceve la targa ricordo da parte della FJLKAM, a consegnarla ci pensano i ragazzi della Polisportiva Terraglio

Particolarmente significativo il momento della consegna dei diplomi a tutti i partecipanti da parte dell’Assessore allo Sport del Comune di Venezia, Roberto PANCIERA. “Un’iniziativa importante, cui è evidente quanto positivamente abbiano risposto i nostri bravissimi atleti speciali. Il Judo è una disciplina con valori educativi molto profondi, che si sposano perfettamente con quelli altrettanto nobili perseguiti da Special Olympics, e dunque non posso che augurarmi e augurare a tutti che l’iniziativa abbia il seguito che si merita”.

Assieme al diploma, ogni atleta ha ricevuto l’esortazione dell’Assessore a dare il massimo negli allenamenti in vista dei XXX Giochi Nazionali Estivi Special Olympics “VENEZIA 2014”. “Mi raccomando, ragazzi, impegnatevi quanto potete perché l’appuntamento con i Giochi Estivi è vicino e tutta la città si attende grandi cose da voi! Attenti perché verrò a sorpresa a controllare i vostri allenamenti, mi raccomando”.

 

In chiusura il classico scambio di auguri natalizi con panettoni, pandori e brindisi rigorosamente analcolici

 

 

 

 

 

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