VOGALONGA 2013, una prima SPECIALE

Sotto il diluvio la prima partecipazione di un equipaggio Special Olympics alla Vogalonga di Venezia

vogatori da tutta Italia per un messaggio di sport e di vita nel segno di VENEZIA 2014

Uno straordinario equipaggio, composto da 12 atleti con disabilità intellettiva e 12 partner normodotati ha rappresentato idealmente tutto il movimento Special Olympics Italia partecipando per la prima volta all’edizione 2013 della Vogalonga.

Il diluvio sceso durante la lunga mattinata di domenica (ritrovo alle ore 7:00 presso la Canottieri Mestre in Punta San Giuliano) e le acque agitate della laguna veneziana non hanno fermato l’equipaggio, giunto al traguardo tra i continui incitamenti del pubblico assiepato sulle rive del Canal Grande: un bellissimo messaggio di sport e integrazione che fa da apripista alla serie di appuntamenti destinati ad avvicinare la città al prestigioso appuntamento con i XXX Giochi Nazionali Special Olympics VENEZIA 2014.

Le società che hanno contribuito a formare la squadra a remi sono state: Canottieri Lazio (Roma), Canottieri Tevere Remo (Roma), Canottieri Velocior/Polisportiva Spezzina (La Spezia), Canottieri Firenze, Canottieri San Miniato, Canottieri Armida, Team ANGSA La Spezia, VV.FF. Tomei/Sportlandia Livorno, Team Veneto.

Un grazie particolare al comitato organizzatore della Vogalonga, davvero straordinario nell’aver compreso la specificità del progetto e nell’averne sposato i significati più profondi.

Un ringraziamento speciale va inoltre rivolto per la preziosa collaborazione alle società Canottieri Mestre Canoa Padova, senza le quali nulla sarebbe stato possibile; al Panathlon di Venezia per il continuo supporto dimostrato, ma soprattutto alle famiglie dei ragazzi che hanno ospitato in puro spirito olimpico una parte degli atleti per il pernottamento di sabato.

 

Special Olympics è il più diffuso programma di attività sportive per persone con disabilità intellettive nel mondo.

La Mission consiste nel favorire, attraverso lo sport, la crescita personale, l’autonomia e la piena integrazione sociale delle persone con disabilità intellettiva. L’attività sportiva fornisce benefici alla salute, accresce l’autostima, concorre a realizzare una migliore qualità della vita e un armonioso sviluppo psicofisico. Attraverso lo sport la possibilità di diventare cittadini utili alla società e quindi accettati, apprezzati, e rispettati dall’intera comunità.

Fondato da Eunice Kennedy nel 1968 il movimento è riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale.  Coinvolge oggi in 180 paesi circa 4.000.000 Atleti. Nel mondo più di 800.000 di volontari, 200.000 tecnici e 3.000.000 di famigliari ci aiutano a realizzare ogni anno circa 50.000 grandi eventi.

Special Olympics Italia onlus è Associazione Benemerita riconosciuta dal CONI e dal CIP.

 

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